Lemon Rosemary Cake 

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Auguri Donne!

Lo scorso anno eravamo impegnate con il progetto Un Lampone nel Cuore ricordate? a breve ci saranno importanti novità su quel fronte…mi sembra passata una vita, sono successe così tante cos, e tante ne devono ancora succedere, alcune sono veramente imminenti, ma per ora non posso svelare niente, ma pazientate che tra poco tutto si svelerà!

Quest’anno ho deciso di Festeggiare la Festa della Donna partecipando ad un gioco,che vede tra le protagoniste un’Amica,di quelle che vedi una volta ma è come se vi foste sempre conosciute, Alessandra ed io ci siamo conosciute al Cibus di Parma, entrambe vincitrici, in categorie diverse, per il contest del Molino Grassi, lei mi ha colpito per la sua gentilezza e simpatia e da subito è stato come se in realtà ci fossimo sempre conosciute, bisogna ammettere che siamo state fortunate…eravamo un trio affiatato (con noi c’era anche Teresa), già colleghe del Noto Pollaio, abbiamo avuto l’opportunità di conoscerci di persona, e ci è sembrata la cosa più semplice del mondo!




Ora Alessandra ha cominciato, con altre 5 preparatissime Compagne di Viaggio, un Gioco, tutto basato su un libro: La Grammatica dei Sapori della Signora Niky Segnit, un libro che più che concentrarsi sulle ricette focalizza lo sguardo sugli abbinamenti, più o meno improbabili, più o meno noti.




Ogni mese ci proporranno un capitolo diverso con tutti i suoi abbinamenti, lasciando alla nostra fantasia la creazione della ricetta, che deve vedere come protagonisti la coppia di ingredienti scelti tra quelli proposti, si comincia con gli Agrumati e la mia scelta è ricaduta sul Limone, prendendo ispirazione da Betulla e più precisamente sulla coppia Limone- Rosmarino, ed ho deciso di farci un dolce, uno di quei dolci perfetti per la colazione, che colpisce subito il palato con la freschezza del limone, per poi lasciare il posto al profumo del rosmarino, insomma io l’ho adorata dal primo morso, voi ditemi che ne pensate!



Per uno Stampo da Plumcake:
3 Uova
100 g di Zucchero di Canna 
2 Rametti di Rosmarino Fresco Tritato
20 g di Succo di Limone
10 g di Estrattto di Vaniglia 
Buccia di 1 Limone
1 Vasetto di Yogurt Bianco 
80 g di Olio di Semi di Arachide
1 Bustina di Lievito
5 g di Sale
200 g di Farina per Dolci
Per lo Sciroppo di Guarnizione:
2/3 Cucchiai di Succo di Limone
200 g di Zucchero a Velo
1-2 Rametti di Rosmarino Frescho
Cominciate accendendo il forno a 180 °C 
In una Ciotola mettete le uova e lo Zucchero di canna e cominciate a montare con le fruste elettriche, quando comincerà ad essere spumoso aggiungete il rosmarino che avrete precedentemente tritato con un coltello, amalgamate e aggiungete il limone.
Setacciate la farina con il lievito.
Con una spatola aggiungete lo yogurt, l’olio l’estratto di Vaniglia e la buccia grattuggiata del limone, amalgamate delicatamente, infine incorporate la farina ed il lievito, precedentemente setacciate, aggiungete il sale e amalgamate il tutto.
Imburrate ed infarinate una teglia da plumcake, con la carta forno rivestite la teglia per lungo, lasciando che la carta forno fuoriesca ai lati più lunghi, in modo da poter poi sformare il dolce con facilità.
Infornate e lasciate cuocere per circa 30/35 minuti, fate comunque la prova
 
Con questa Ricetta Partecipo a “Sedici: l’Alchimia dei Sapori”



#Re-Cake 2.0 Winter Citrus Upside Down… Cake Torta Speziata Agli Agrumi 

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Rullino i Tamburi squillino le Trombe è arrivato il momento di presentarvi la Nuova Re-Cake 2.0!




Prima però fatemelo dire…Grazie!
Grazie a tutte le 119 persone che hanno giocato con noi, Grazie agli oltre 400 iscritti al gruppo, Grazie alle mie Admin, alla mia Socia…Grazie veramente Grazie per questo mese intenso e divertente, mai ci saremmo aspettate tanta partecipazione, tanta condivisione e soprattutto tanto entusiasmo.
Concedetemi un ultimo Grazie…perché Festeggiare il Terzo Compleanno del Blog con Re-Cake 2.0 è il Miglior Festeggiamento che potessi Desiderare!!!

Dopo i Ringraziamenti doverosi, ecco la nuova Re-Cake 2.0, una torta speziata e piena di agrumi…ok forse non vi sembrerà primaverile ma visto che l’inverno è arrivato tardi abbiamo pensato che un carico di vitamine prima di affrontare la stagione dei pollini era quello che faceva per Voi…siamo o no premurosissime???



Questa è una torta buonissima, fresca, piena di spezie fantastiche, primo fra tutte il cardamomo, noi l’abbiamo fatta e rifatta, è passata al vaglio di più assaggiatori, il primo ovviamente è sempre il Dolce Doppio, mio critico di fiducia, poi è arrivata anche da genitori , fratelli, cognate…promossa a pieni voti, un plebiscito!



Allora che aspettate…tirate fuori ciotole e spatole e mettetevi al lavoro che vi vogliamo più numerose ancora (puntiamo altissimo!), prelevate la Locandina qui sotto e giocate con Noi!!!



Abbiamo preso e tradotto la ricetta dal blog adventures in cooking
45 g di Burro non salato
100 g Zucchero di canna 
15 g Miele
10 g Succo di limone
circa 5 fette sottili di Agrumi (per Me Arance Rosse e Gialle)
5 g di Cremor Tartaro (omettere se sinusa lievito per dolci)
5 g di Bicarbonato di sodio (in alternativa 1 Bustina di lievito per dolci)
2,5 g Sale
2,5 g Cannella in polvere
2,5 g Cardamomo in polvere
4 Uova
270 g Zucchero semolato 
108 g di Olio extravergine di oliva 
60 ml di Succo di Arance rosse
60 ml di Succo di un Agrume a scelta (per me Limone)
45 g Latte intero
10 g di Estratto di Vaniglia (o i semi di una bacca di vaniglia)
5 g di Scorza di Arance rosse



Preriscaldate il forno a 190°. 
Foderate il fondo di una tortiera antiaderente da 28/30 cm con carta forno, mettere da parte.
In una piccola casseruola, sciogliete il burro a fuoco basso con lo zucchero di canna, il miele e il succo di limone, mescolando fino a che lo zucchero non sarà sciolto.
Rimuovete dal fuoco e versate lo sciroppo nella tortiera.
Disponete le fette di agrumi sul fondo della tortiera in uno strato sottile e mettete da parte.
In una ciotola di media grandezza, mescolate insieme la farina, il lievito, il sale, la cannella, il cardamomo fino  che non saranno amalgamati, mettete da parte.
Nella ciotola della planetaria (o di un mixer elettrico), sbattete insieme le uova, lo zucchero semolato e l’olio d’oliva a bassa-media velocità fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, aggiungete il succo d’arancia, il succo di agrumi, il latte, la vaniglia e la scorza di arancia. 
Mescolate fino a che tutto non sarà stato incorporato, quindi aggiungete gradualmente la farina all’impasto, mescolando fino a quando non sarà stato tutto amalgamato.
Riempite la tortiera per 3/4 con l’impasto e cuocete per 30-40 minuti o fino a che uno stuzzicadenti inserito al centro del dolce non viene fuori pulito.

Veniamo ai miei consigli:
– Con questa Dose a me sono venute 2 teglie, 1 da 24cm di diametro e l’altra da 18
– Gli agrumi da mettere in fondo, sullo sciroppo sarebbe meglio privarli della buccia, altrimenti risultano amari e mangiarli diventa complicato 
– A me sono servite più di 5 fette di Agrumi per la decorazione e se volete un consiglio usate agrumi diversi, sicuramente sarà molto più bella
Come sempre dovrete seguire la ricetta proposta da Re-Cake 2.0, potrete fare delle piccole personalizzazioni ma senza stravolgerla.
Queste le indicazioni su cosa potete variare rispetto alla ricetta da noi proposta:
– potete sostituire la farina con un’altro tipo di farina
– la forma del dolce è a vostra scelta
– potete sostituire l’olio EVO con un’altro tipo
– potete usare gli agrumi che preferite (pompelmo, arancia, limone, clementine..)
Tutto quello non menzionato sopra deve rimanere senza variazioni.
Dovete mantenere le proporzioni e dosi riportate nella locandina.
NON devono mancare le spezie, SOLO quelle citate saranno ammesse in gara.
Le Re-Cake 2.0 verranno come sempre valutate in base alla realizzazione, alla personalizzazione e alla presentazione che racconterà in maniera più originale, accattivante, spiritosa questa avventura!
Noi l’abbiamo già testata, nei nostri blog potete trovare le nostre osservazioni, i suggerimenti e le curiosità in merito, le altre le trovate qui: Claudia, Clara, Ileana, Sara, Silvia
Preleva la locandina e leggi il regolamento del gruppo:
https://www.facebook.com/groups/1532062697054772/
Buon divertimento e per qualsiasi dubbio o richiesta, noi siamo qui.. .. aspettiamo di vedere la tua RE-CAKE!!!
Avete tempo fino al 28 marzo 2015!
Ora passiamo Peró alle Vincitrici!!!
Per la sezione Food Blogger vince Alessandra del blog la cucina della zia Ale

Vincono per la categoria Food Lover



Ciambella Variegata in Pentola Fornetto 

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Perfetto sono le otto di sera, apro il forno per bruscare il pane, quasi in automatico allungo la mano per cercare la torta della colazione e…panico…non trovo niente!!!
Mi affaccio nel forno come per scovare posti segreti a me oscuri dove possa essersi nascosta la colazione…indiana Jane e la colazione perduta!!!

E adesso chi glielo dice al Doppio che domani non c’è la colazione?
Chi glielo dice che aveva ragione quando diceva “ma prendila una scatola di biscotti, metti una volta non ti va di prepare un dolce, non restiamo senza colazione”?
Si perché io sono un’integralista dell’homemade, io non accetto l’idea che potrei non aver voglia di preparare qualcosa “ma scherzi?!? Non esiste che conpro qualcosa quando posso farla in casa senza conservanti e con le farine che dico io” ecco…ben mi sta!

Ok calma, non c’è problema, qualcosa mi invento, uova nel frigo ci sono, lievito ok, farina..non manca mai, mi sono preoccupata per niente, prendo il burro e comincio a mescolare…facciamo l’olio che io burro dovevo prenderlo e ovviamente l’ho dimenticato, e niente forno, che la lavatrice è attaccata e di far saltare la corrente non mi pare il caso.

Mi attrezzo con il velocissimo e facilissimo ciambellone della nonna, che non delude mai, ci aggiungo un po’ di cacao per fare quella che mia Mamma, quando ero bambina, chiamava la torta Mucca, ungo e infarino la pentola fornetto e in meno di 20 minuti sto cuocendo la colazione…magari la prossima settimana una scatola di biscotti però la prendo..




Per una Pentola Fornetto di 24 cm di Diametro:
150 g di Zucchero di Canna 
50 g di Nocciole Tostate
100 g di Maizena
1 Cucchiaio di Estratto di Vaniglia
20 g di Cacao Amaro Bustina di Lievito
1 Pizzico di Sale
220 g di Latte
90 g di Olio di Semi di Arachidi
3 Uova

Tritate le Nocciole con lo zucchero.
Montate le uova con lo zucchero e le nocciole tritate per qualche minuto, aggiungete l’olio, il latte e l’estratto di Vaniglia.
Setacciate insieme le farine ed il lievito e aggiungetele al composto di uova e zucchero, aggiungete il sale ed amalgamate bene il tutto.
In una ciotola mettete 1/3 del composto, aggiungete il cacao ed amalgamate bene.
Ungete ed infarinate la pentola fornetto, colate l’impasto chiaro, poi versate sopra quello al cioccolato, con uno stecchino lungo fate dei giri nell’impasto, in modo da avere una torta variegata.
Mettere sul fornello più piccolo, cuocete a fuoco alto per 5 minuti poi abbassate e cuocete per altri 30/35 minuti, fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura.
Una volta cotta fate raffreddare su una gratella e, se volete, colate sopra del cioccolato fuso…buona colazione a tutti!


Torta di Mele e Mascarpone

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Normalmente quando vado a fare la spesa sono organizzatissima, sembro una della SWAT…mi preparo una lista accurata con i nomi dei supermercati, i prodotti da prendere, le specifiche per non sbagliare prodotto, le buste, quelle per i surgelati, quelle per bottiglie e lattine, quelle piccole di riserva…insomma una specie di macchina da Guerra!

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Arrivo al supermercato, mi armo di carrello, preparo le buste, rileggo la lista, mi avvicino alle porte, faccio un passo e comincio la missione!

Poi qualcosa attira la mia attenzione “cosa c’era in quella ricetta che ho visto ieri sera e volevo rifare? Mi pare fosse proprio questo, quasi quasi lo prendo, ma si così se voglio farla ce l’ho”

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Ecco se lavoravo nella Swat mi avrebbero ucciso al primo bancone, davanti un pacchetto di mirtilli che aveva attirato la mia attenzione pensando alla torta che avrei potuto preparare!

Al ritorno di una di queste missioni, ho trovato nelle busta 1/2 kg di Mascarpone e ovviamente, come sempre accade, avevo totalmente dimenticato quale doveva essere il suo impiego…

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Inizialmente non mi perdo d’animo, ma si dai lo metto nella treccia dolce della colazione, al Dolce Doppio piace, magari ci scappa un tiramisù…ma 1/2 kg!!!
Dico io ma non potevo prendere il vasetto piccolo?? Maledetta offerta!

Per fortuna faccio parte del Pollaio più famoso del web e tra una chiacchierata e l’altra Valentina mi viene in soccorso, “perché non fai la 7 vasetti?” Perfetto, non l’ho mai fatta!

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Mi faccio spiegare e parto gasatissima alla volta della cucina e…orrore, non ho il latte! Il mascarpone che ho è di più di quello che serve…certo queste 3 mele che mi guardano andrebbero consumate…

Morale della favola…faccio una torta di mele con mascarpone zenzero e cannella!

Buonissima, la Torta di Mele è il dolce che preferisco, poi è piaciuta anche al Doppio!
Ma adesso devo fare la 7 vasetti!!

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Per una Tortiera di 26 cm di Diametro:

250 g di Marpone
3 Uova
50 ml di Acqua
60 g di Olio extravergine di Oliva
1 Cucchiaio di Estratto di Vaniglia
125 g di Farina di Riso (per me Molino Rossetto)
250 g di Farina per Dolci (per me Molino Rossetto)
1 Cucchiaio di Cannella Macinata
1/4 di cucchiaino di Zenzero Macinato
2 Mele Golden
250 g di Zucchero di Canna Integrale
1 Bustina di Lievito per Dolci (per me Molino Rossetto)
1 pizzico di Sale
1 cucchiaio di Crusca d’Avena
1 Cucchiaio di Nocciole Tritate

Cominciate a lavorare il mascarpone e lo zucchero con una frusta per ammorbidire il tutto, aggiungete ad uno ad uno le uova e amalgamate, aggiungete poi la vaniglia, l’olio e l’acqua, continuate ad amalgamare fino ad avere un composto omogeneo, aggiungete il sale.

In un’altra ciotola setacciate insieme le farine, le spezie e il lievito.

Unite le farine al composto di mascarpone e uova, mescolate bene per amalgamare il tutto, versate il composto nella tortiera (che avrete precedentemente imburrato e infarinato), spolverate con le nocciole tritate e la crusca.

Sbucciate le mele, tagliatele in quarti e privatele del torsolo, tagliate a fette sottili ogni quarto di mela, lasciando però unite le fette alla base (in questo modo potrete aprire ogninquarto di mela e avere una sorta di ventaglio di mela); disponete ora le mele sulla torta e infornate a 180 °C per circa 35/40 minuti, fate peró la prova stecchino per essere sicuri, sfornate e lasciate raffreddare la torta nello stampo, quando sarà fredda sformatela e gustate…noi l’abbiamo spazzolata..quasi quasi vado a ricomprare il mascarpone!

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Con questo post Partecipo al Giveaway di Sara di Dolcizie

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Plumcake di Grano Saraceno al Cacao…ed un Cuore

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Sono una donna fortunata, ho ricevuto dalla vita il più bel regalo che poteva farmi…il Dolce Doppio!

Lo so sono smielata ma, 1) Vivo ogni giorno con l’altra Metà del Mio cielo ed è fantastico, 2) oggi posso permettermelo visto che si parla di San Valentino!

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Il Mio Doppio è esattamente quello che si suol dire L’altra metà della Mela, quella che ti completa, che ti sprona, ti incoraggia, ti consola, ti sostiene e…ti cazzia nel caso ci fosse bisogno, e so che ogni tanto ce n’è bisogno.

Grazie a Lui ho imparato a conoscere me stessa, a scoprire passioni, come la cucina, la fotografia che mai avrei pensato mi appartenessero, è al mio fianco sempre, anche quando io stessa non mi starei di fianco…la mattina ad esempio quando sono simpatica come un grizzly a cui hanno appena pestato una zampa e chiacchierona come un pesce muto.

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È Aria per i miei polmoni, Felicità allo stato puro…è la parte migliore di me!

Come potevo quindi non viziarlo con un dolce, ovviamente al cioccolato, da affettare la mattina degli innamorati?
(In realtà lo ha tagliato ieri sera, quando arrampicata sullo sgabello per fotografare gli ho chiesto di aiutarmi a tagliare😀 sono un rompipallle cronica lo so!)
La Ricetta è una Rivisitazione dei Muffin alla Vaniglia di California Bakery.

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120 g di Burro Morbido
20 g di Olio di Semi
340 g di Zucchero di Canna
2 Uova
1 Cucchiaio di Estratto di Vaniglia
400 g di Farina di Grano Saraceno Molino Rossetto
1 Bustina di Lievito per Dolci Molino Rossetto
300 ml di Latte Tiepido
1/2 Cucchiaino di Sale
3 Cucchiai di Cacao Amaro
1-2 g di Colorante Rosso Liquido (una punta)

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Cominciate accendendo il forno e portatelo a 180 °C

In Una Ciotola lavorate il burro Morbido con lo Zucchero, l’olio e la Vaniglia, quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete il primo uovo, amalgamate e aggiungete il secondo, amalgamate ancora e unite anche il sale, mescolate.

In un’altra ciotola setacciate insieme la farina e il lievito.

Aggiungete, alternandoli, la farina e il latte al composta di burro e uova e amalgamate bene il tutto.

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, prelevatene 1/3 e mettetelo in un’altra ciotola; aggiungete al composto rimasto (quello in maggior quantità) il cacao ed amalgamate, nell’altro aggiungete invece una punta di colore rosso, amalgamate anche questo.

Rivestite una teglia di carta forno e versate l’impasto rosso, aiutandovi con una spatola stendetelo per un’altezza di circa 1 cm, infornate per circa 10/15 minuti.

Nel frattempo imburrate una teglia da Plumcake, rivestite la parte più lunga con la carta forno, in modo da avere due “ali” nei lati lunghi, sarà più facile sformare la torta una volta cotta, versate 1/3 del conposto al cacao sulla base e mettete da parte.

Una volta cotto l’impasto rosso toglietelo dal forno, lasciatelo stiepidire e cominciate a ricavare, con un taglia biscotti, tanti cuori.

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Prendete i cuori, metteteli in fila, uno attaccato all’altro e posizionateli al centro del composto al cacao, affondateli un po’ in modo che rimangano fermi, coprite con la parte restante al cacao e infornate per circa 25/30 minuti o fino a quando, inserendo uno stecchino, non uscirà perfettamente asciutto, lasciate raffreddare, poi togliete la torta dallo stampo…siete pronti per far tagliare la prima fetta al Vostro Amore!

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Ravioli Dolci…è di nuovo Carnevale!

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Anche quest’anno è arrivato, inesorabile, chiassoso, colorato e come sempre per me…inaspettato…il Carnevale!

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Passato Natale ogni anno comincio un conteggio assurdo e basato sul…niente in sostanza, per determinare quando “cadrà” Pasqua e Carnevale e ogni anno mi capita la stessa cosa: orde di ragazzini mascherati in giro quel giovedì pomeriggio che io ho deciso di impiegare in giri di spesa e commissioni!

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Quest’anno però, quando stavo per uscire a comprare le ultime cose per preparate quel Paris Brest, puntato da giorni, da portare dai miei la Domenica, ecco che il Genitore chiama e mi avvisa che è carnevale, e allora magari un dolcino…si può rifiutare la richiesta del Papà?

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Che domande, certo che no, ed ecco che apro il mio quaderno dove ho copiato tutte le ricette di famiglia e comincio a mescolare, impastare e mi preparo ad una serata di fritto estremo!

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Paris Brest, rimandato alla prossima Domenica quindi, ma soprattutto, spesa e commissioni decisamente da anticipare a mercoledì, per un anno sarò preparata e potró evitare di portare a casa buste di coriandoli nell’insalata!

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I Ravioli dolci ve li ho già presentati l’anno scorso, quest’anno li ho rifatti utilizzando delle piccole accortezze per essere certi del risultato, quindi ve li ripropongo, con un po’ di cioccolato in più che il Dolce Doppio ha detto che gli sarebbero tanto piaciuti così…e come posso non accontarlo?!?

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Per circa 40/45 Ravioli:
400 g di Farina per Dolci Molino Rossetto
2 Uova
100 g Zucchero
La scorza di 1 Limone Grattugiato
50 g di Burro Morbido
60 g di Latte
1 Cucchiaino di Estratto di Vaniglia

Per il ripieno:
400 g di Ricotta
100 g di Zucchero
1 Cucchiaino di Cannella in polvere
1 tuorlo (conservate l’albume per chiudere i ravioli)
100 g di fecola di patate o amido di mais (solo se la ricotta è troppo liquida)
10 g di alchermes
150 g di Gocce di Cioccolato fondente
1 l di Olio di Arachidi per Friggere

Cominciate dal ripieno; se scegliete una ricotta artigianale lasciatela scolare, all’interno di un passino, dentro il frigorifero per tutta la notte in questo modo sarà più soda e non dovrete aggiungere fecola o amido.

Amalgamate la ricotta, lo zucchero, la cannella, il tuorlo e il alchermes in una ciotola con una frusta, se il composto risulta troppo liquido aggiungete poca per volta la fecola di patate o amido di mais, aggiungete infine le gocce di cioccolato e lasciatelo riposare in frigorifero in modo tale che si rassodi.

In un cutter o in una ciotola, cominciate ad impastare la farina lo zucchero e la scorza di limone con il burro ammorbidito, aggiungete poi le uova il latte e l’estratto di vaniglia e amalgamate bene fino ad avere un composto sodo ma elastico, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti in frigorifero prima di lavorarlo.

Riprendete l’impasto stendetelo leggermente con il mattarello e cominciate a tirare la sfoglia con la nonna papera o, come bel mio caso, con la sfogliatrice elettrica, arrivate fino allo spessore 5, 6 al massimo, per avere una pasta sottile ma resistente.

Con un coppa pasta formate dei dischi del diametro di circa 7-8 cm, farcite ogni disco con un cucchiaino di composto, io ho utilizzato una sac à poche per farcire, ma, qualunque modo usiate, siate generosi; aiutandovi con l’albume spennellate le estremità e chiudete a mezzaluna, sigillateli bene con una forchetta in modo che la ricotta non possa uscire.

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Una volta che avrete terminato di fare i ravioli metteli su una teglia infarinata, copriteli con la pellicola e lasciateli riposare in frigorifero per 1 ora almeno, in questo modo saranno meno fragili quando li prenderete per friggerli e non si romperanno.

Mettete l’olio in una pentola capiente o in un Wok e portatelo a temperatura (per controllare la temperatura dell’olio sarà sufficiente introdurre il manico di un mestolo di legno e verificare se comincia a friggere), cominciate a friggere poco per volta i ravioli, basteranno pochi secondi devono solo dorarsi, scolateli e metteteli ad asciugare su un panno di carta assorbente.

Quando saranno freddi guarniteli con alchermes e conservate in frigorifero, prima di servirli spolververateli con zucchero a velo.

E allora forza che aspettate?? Correte a friggere! Buon Carnevale!

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Pane Senza Impasto alle Olive nel Versilia

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Questi sono giorni pieni, Re-Cake 2.0 è al suo inizio, noi ci stiamo ancora rodando come gruppo, stiamo imparando a conoscerci, a conoscere chi sceglie di giocare e divertirsi con noi, a pensare alla prossima ricetta da proporre…pensavo di ingrassare partecipando a Re-Cake ma, vi assicuro, scegliere le ricette è peggio, perché è vero che ne scegliamo una ma tutte quelle che guardiamo?!?

Ho una lista lunghissima di ricette da provare ora!
Il Dolce Doppio ha già cominciato a preoccuparsi, la cana invece è speranzosa di poter entrare di diritto negli assaggiatori ufficiali!

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Insieme a Re-Cake 2.0 c’è un altro progetto, che ne porta in sè tanti altri, si chiama IFood e sarà un sogno per chi ama il cibo e cucinare, ma più di questo non vi voglio dire, vi racconterò tutto quando sarà ora…ma rimanete in ascolto che di novità ce ne saranno tante!

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In tutto questo turbinio di ricette, per la maggior parte dolci, povera la mia dieta, noi rimaniamo senza pane, si lo so è il colmo…comunque ci ritroviamo a mangiare insalata con la torta di mele o la treccia al pistacchio…e non si tratta certo di cucina sperimentale!

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In questi casi, quando non c’è il tempo di impastare e il forno grida pietà, io faccio il mio pane senza impasto, visto una volta dalle esperti mani di Sara Papa (che lo cuoce in pentola, come ho fatto qui), solo che lo velocizzo e lo cuocio nel Forno Versilia, sul gas, insomma in 5 minuti ho impastato, senza sforzo, e lasciato lievitare, fa tutto da solo, voi dovete solo accendere il gas!

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500 g di Farina Macinata a Pietra Molino Rossetto
300 g di Manitoba (per me Molino Rossetto)
700 g di Acqua
75 g di Olive Nere Denocciolate
10 g di Lievito di Birra
40 g di Olio extravergine di Oliva
1 Cucchiaio di Sale Fino
2/3 Cucchiai di Semola Rimacinata (per me Molino Rossetto)

Tritate grossolanamente le Olive e mettete da parte.

In Una Ciotola mettete l’acqua e il lievito, scioglietelo, mescolando con le mani e cominciate ad aggiungere la farina, mescolate, ma senza forza, quando avrete aggiunto tutta la farina aggiungete il sale, l’olio e le olive, amalgamate ancora con la mano, grossolanamente, noterete che l’impasto è molto molle, quasi liquido…tranquilli, è perfetto così.

Ungete il Fornetto Versilia con olio d’oliva e infarinate con abbondante Semola, mi raccomando la semola deve essere veramente abbondante, cercate di metterla anche sui lati, così il pane si staccherà facilmente a fine cottura.

Versate ora l’impasto direttamente nel Versilia, spolverate altra semola sulla superficie, abbondante mi raccomando, coprite con il coperchio e coprite il tutto con un canovaccio pulito, lasciate lievitare fino al raddoppio.

Quando l’impasto sarà arrivato a maturazione, sarà cresciuto fino a 1-2 cm dal bordo, mettete il Versilia sul fornello medio a fiamma alta per 5 minuti, poi abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 1 ora abbondante, dopo 35/40 minuti potrete aprire il coperchio del Verdilia per controllare la cottura.

Quando sarà cotto, toglietelo dal Versilia e lasciatelo raffreddare su una gratella, procuratevi un buon coltello e assaggiate…che ne dite??

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Torta di Mele Nocciole e Avena

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Eccoci arrivati finalmente, ve l’avevo accennato, vi ho spiegato di cosa si trattasse ma ora ci siamo, stiamo per tagliare il nastro rosso d’ingresso e inaugurare la nuova Re-Cake 2.0!!!

Ci siamo trasferiti in una casa nuova, dalle pareti colorate e pronta per divertirsi, le regole, le avete già lette, le trovate qui.

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Ma passiamo alle cose serie, la Prima Ricetta ad entrare nella nuova Casa…abbiamo deciso di inaugurare Re-Cake 2.0 con un dolce classico, un dolce che tutti nella vostra vita abbiamo mangiato: un dolce con le mele e più precisamente un plumcake di mele molto originale.

Certo non vi nascondo che all’inizio c’è stato qualche imprevisto….come raddoppiare la dose di zucchero (involontariamente) e ritrovarmi con una torta che fuoriusciva dallo stampi per adagiarsi rovinosamente in fondo al forno (beati forni autopulenti!), ma una volta letta bene (e soprattutto con gli occhiali) la ricetta, ecco sfornata questa profumatissima torta!

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Come sempre dovrete seguire la ricetta proposta da Re-Cake 2.0, potrete fare delle piccole personalizzazioni ma senza stravolgerla, ricordate che la natura di questo gioco è nel reinterpretare una ricetta Senza Snaturarla.

Queste le indicazioni su cosa potete variare rispetto alla ricetta da noi proposta:
-potete sostituire la farina di Riso con un altro tipo di farina
-la forma del dolce (rotondo, a plumcake, quadrato…) è a scelta
-potere sostituire le nocciole con mandorle o noci

Tutto quello non menzionato sopra deve rimanere senza variazioni.

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E ora la ricetta!
Tradotta e riadattata da Cannelle et Vanille

Per uno stampo da Plumcake vi Serviranno:
105 g di Farina di Riso (per me Molino Rossetto)
50 g di Farina di nocciole
60 g di Farina d’avena
2 Cucchiai di crusca di avena, più altri 2 per la Copertura
1 Cucchiaio di Cremor Tartaro (o 1 bustina di Lievito per Dolci)
1/2 cucchiaino di bicarbonato (omettere se si usa il lievito per dolci)
1/2 cucchiaino di Cannella Macinata
1/4 cucchiaino Zenzero Macinato
1/2 cucchiaino di sale
3 uova
150 g di Zucchero di Canna Integrale
125 ml di Latticello
125 ml di Olio d’oliva
1 Cucchiaio di Estratto di vaniglia o i Semi di 1 Bacca
3 mele medie medie (meglio Renette o Granny Smith), sbucciate, senza torsolo, tagliate a fette sottili
50 g di Nocciole tritate

Per Circa 200 g di Latticello (nel caso non lo trovaste)
100 g di Yogurt Magro
100 g di Latte (io ho usato quello intero, ma vanno bene tutti i tipi)
Succo di 1/2 Limone

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Cominciate preparando il latticello che dovrà riposare 20/30 minuti, mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciate riposare, in modo che il latte si ispessisca un po’.

Preriscaldate il forno a 180 ° C, imburrate lo stampo del Plumcake e rivestite le pareti più lunghe con la carta forno in modo da sformare meglio la torta.

In una ciotola, setacciate insieme la farina di riso, la farina di nocciole, quella d’avena, la crusca, il cremor tartaro, il bicarbonato, la cannella, lo zenzero ed il sale.

In un’altra ciotola, mescolate insieme le uova, lo zucchero di canna, il latticello, l’olio d’oliva e l’estratto di vaniglia.

Versate gli ingredienti liquidi sopra quello secchi e mescolate con una frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versate poi l’impasto nella teglia imburrata e rivestita di carta forno e disponete le fettine di mela sulla parte superiore, cospargete con un po’ di crusca di avena e nocciole tritate.

Cuocete per 1 ora o fino a quando inserendo uno stuzzicadenti al centro della torta non esce asciutto.

Lasciate raffreddare la torta nello stampo per 15 minuti, poi con attenzione (è molto fragile) capovolgetela su un a griglia e lasciatela raffreddare completamente, se volete potreste spolverare con Zucchero a velo.

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Ora passiamo alle Mie personalissime considerazioni:
– La quantità di nocciole e crusca di copertura per me è troppa, io ne ho usata la metà ed è andata più che bene
– Le mele per essere inserite tutte vanno tagliate a fettine sottili ed inserite verticalmente, con il dorso verso l’alto (io ho utilizzato delle renette e ci stavano benissimo)
– Personalmente non ho cotto per 1 ora ma per 45 minuti, regolatevi con la prova stecchino e sarete tranquilli
– La torta si conserverà, coperta per circa 3 giorni

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Le Re-Cake 2.0 verranno come sempre valutate in base alla realizzazione, alla personalizzazione e alla presentazione che racconterà in maniera più originale, accattivante, spiritosa questa avventura!

Come sapete noi l’abbiamo già testata, nei nostri blog potete trovare le osservazioni, suggerimenti e curiosità in merito, le altre Re-Cake 2.0 le trovate da Carla, Sara, Claudia, Ileana e Silvia.

Che aspettate?!? Prelevate la locandina qui sotto, leggete le regole nel gruppo e cominciate ad impastare, avete tempo fino al 26 febbraio 2015!!!

Buon divertimento e per qualsiasi dubbio o richiesta, noi siamo qui…aspettiamo di vedere la tua Re-Cake 2.0!!!

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Treccia Con Pasta di Pistacchio per una Re-Cake 2.0!!!

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Vi ho parlato di nuovi progetti per il nuovo anno e oggi finalmente posso cominciare a svelarne qualcuno…uno in realtà…Re-Cake continua!

Verso fine anno, dopo i mitici Lebkuchen, le Mamme di Re-Cake ci hanno avvisato che questo bel gioco si sarebbe concluso così…no veramente così? Non può essere! Perché? Ci divertivamo così tanto, l’attesa, provare ad indovinare la nuova ricetta, rifarla, non ci interessava il vincitore ma le varianti che ne sarebbero uscite, quelle da segnare per la prossima volta che l’avremmo rifatta!

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Vi ricordate quando da bambini vi portavano al parco giochi… all’inizio dovevi prendere confidenza con il posto, conoscere gli altri bimbi, poi, improvvisamente, quando ti stavi divertendo come una pazza, quando eri la padrona delle altalene e sovrana degli scivoli, arrivavano i tuoi, ti rimettevano il giacchettino e ti dicevano “saluta, andiamo a casa” e io li guardavo con occhi allibiti “Proprio ora?!? Ora no dai!!!”

Ecco, l’annuncio della fine di Re-Cake mi ha proprio fatto l’effetto “giacchettino”

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Per questo abbiamo cominciato a parlare con Sara “ma che chiudi?!? Perché?? No dai continua” e Lei ha deciso di Continuare, con qualche modifica alla vecchia Re-Cake, cominciando dallo staff, di cui ora faccio parte anche io, insieme a Sara, Silvia, Claudia e al Duo Investighescion di facebook Carla e Ileana.

Abbiamo fatto qualche modifica, cambiato casa, abbiamo arredaro con i nostri mobili insomma ma il punto importante è che Re-Cake Continua!!!

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Quindi se vi va di scoprire ricette nuove insieme a noi, se volete partecipare, se volete sapere quali sono le novità o solo per sapere la nuova Re-Cake veniteci a trovare qui, saremo ad aspettarvi a braccia aperte!

Per festeggiare ho deciso di fare pa Prima Re-Cake, la Treccia con confettura che mi aveva colpita e che mi ha catapultata in questo zuccheroso mondo, l’ho un po’ riadattata, ho eliminato il burro, ahimè la dieta reclama le sue attenzioni, e come farcia ho utilizzato una meravigliosa Pasta di Pistacchio Siciliano, che Tiziana mi ha regalato a Natale, ne è uscita una cosa sublime, ha conquistato prima gli occhi e poi il palato del mio Dolce Doppio, che normalmente non ama questi dolci per la colazione…morale della favola…l’ho già rifatta 4 volte, tutte con una farcia diversa (l’ultima con apple butter che…ma che ve lo dico a fà!).

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Per 2 Trecce (vi sembrerà tanto…non lo è!)
15 g di Lievito Madre secco Molino Rossetto
120 ml di latte (la ricetta originale presa da Sara prevede 60 latte e 60 acqua)
250 g di Farina 0 (io ho usato una W 330 del Molino Rossetto)
120 g di Farina Integrale Molino Rossetto
50 g di Zucchero di Canna Muscovado
2 Uova Medie
1 Cucchiaino di Sale
50 g di Olio di Semi

Per Farcire:
Circa 100 g di Pasta di Pistacchi
Granella di Pistacchi per guarnire

Cominciate mettendo in planetaria (o in una ciotola) la farina, il lievito, lo zucchero e il latte, cominciate ad impastare, quando l’impasto comincerà a formarsi aggiungete, uno per volta, le uova, fate incorporare e aggiungete l’olio ed il sale e continuate ad impastare fino a quando non otterrete un impasto ben incordato (si staccherà dalle pareti della planetaria e l’impasto non si appiccicherà più alle vostre dita), mettetelo in una ciotola che avrete precedentemente unto e coprite con la pellicola, lasciate lievitare fino a raddoppiare le sue dimensioni.

Riprendere l’impasto, spolverate il piano da lavoro con la farina e cominciate a stendere l’impasto fino ad ottenere un rettangolo spesso poco meno di un dito, ora stendete la farcia lasciando 1 cm vuoto per lato, per chiudere meglio la treccia.

Ora non vi resta che arrotolare l’impasto su se stesso,partendo dal lato più lungo (come fareste con il tappeto), trasferite questa specie di tubo su carta forno (così sarà più facile dopo mettere la treccia in teglia), con un coltello lungo e affilato tagliate il tubo a metà (sempre sul lato lungo) lasciando l’estremità superiore unita, in modo da ottenere i due capi della treccia, girateli verso l’alto, in modo da avere la Farcia verso l’alto e con delicatezza intrecciate, unite le due estremità, per chiudere la treccia e trasferite tutto su una teglia, guarnite con la granella di pistacchi, e lasciate lievitare un’altra mezz’ora.

Quando avrà lievitato di nuovo infornate in forno già caldo a 180 °C per circa 25 minuti, sfornate e lasciate raffreddare, nelle varie rivisitazione delle farcie, tra nocciole e apple butter, ho anche replicato quella al pistacchio, decorandola con fili di cioccolato bianco fuso…insomma provatela perché è una goduria, però vi avverto a 3 giorni di solito non ci arriva…la sera del secondo giorno l’avrete finita!

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Panini alla Cannella e Nocciole per onorare i Buoni Propositi!

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Pubblichi un post un giorno, ti giri a riordinare le stoviglie e quando riapri le pagine del Blog sono passati…più di 10 giorni?!?

E io che mi ero ripromessa di pubblicare con più costanza…maledetto tempo!

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L’anno nuovo è iniziato con tante novità, nuovi progetti, a breve vi svelerò di cosa si tratta ma per il momento…bocca cucita…che per me è la cosa più difficile del mondo; da bambina quando andavo con papà a comprare il regalo per mamma o con mamma a prendere quello per papà, non appena tornata a casa cominciavo a dare indizi, non richiesti sia ben chiaro, cercando di incuriosire il malcapitato di turno che provava, invano, a dirmi che non voleva sapere…niente era più forte di me!

Anche oggi, non appena prendo il regalo del mio Dolce Doppio comincio a dargli indizi, nonostante mi ripeta che non ne vuole neanche uno, io li butto lì, la sera dopocena, tra una pausa pubblicitaria e l’altra io provo a tentarlo…sono irrecuperabile!

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Comunque sperando di riuscire a mantenere le novità fino a quando non avrò il via libera, vi lascio questi pani, profumatissimi, alla cannella e nocciole, assaggiati quest’anno in una Ferrara freddissima per capodanno, che ci hanno piacevolmente stupiti…insieme ad una mousse, ma questa è un’altra storia!

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Per circa 8 panini:

500 g di Farina di Kamut Molino Rossetto
15 g di Lievito Madre Secco Molino Rossetto
1 Cucchiaino e Mezzo di Cannella Macinata
1 Cucchiaino Raso di Malto o Miele
1 Cucchiaino di Sale
100 g di Nocciole Tostate
270 g di Acqua
20 g di Olio extravergine di Oliva

Cominciate mettendo in planetaria (o in una ciotola) la farina, la cannella, il lievito, il malto e l’acqua e cominciate ad impastare, quando l’impasto comincera a formarsi aggiungete l’olio, il sale e le nocciole, continuate ad impastare fino a quando non otterrete un impasto ben incordato (dovrà staccarsi dalle pareti della planetaria o smettere di appiccicarsi alle vostre mani), ungete ora una ciotola e mette l’impasto ottenuto a lievitare coprendolo con la pellicola, lasciate lievitare fino al raddoppio.

Quando sarà raddoppiato di volume, riprendete l’impasto dividetelo in 8 parti e fate tante piccole palline, lasciate lievitare di nuovo, coperti con pellicola (io li ho messi negli stampo dei mini-Plumcake ma anche tondi vanno benissimo), cuocete a 200 °C per circa 15/20 minuti, lasciate stiepidire su una gratella e gustateli tiepidi, magari con dei formaggi o salumi!

Provateli, l’accostamento vi stupirà!

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