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Vi ho parlato di nuovi progetti per il nuovo anno e oggi finalmente posso cominciare a svelarne qualcuno…uno in realtà…Re-Cake continua!

Verso fine anno, dopo i mitici Lebkuchen, le Mamme di Re-Cake ci hanno avvisato che questo bel gioco si sarebbe concluso così…no veramente così? Non può essere! Perché? Ci divertivamo così tanto, l’attesa, provare ad indovinare la nuova ricetta, rifarla, non ci interessava il vincitore ma le varianti che ne sarebbero uscite, quelle da segnare per la prossima volta che l’avremmo rifatta!

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Vi ricordate quando da bambini vi portavano al parco giochi… all’inizio dovevi prendere confidenza con il posto, conoscere gli altri bimbi, poi, improvvisamente, quando ti stavi divertendo come una pazza, quando eri la padrona delle altalene e sovrana degli scivoli, arrivavano i tuoi, ti rimettevano il giacchettino e ti dicevano “saluta, andiamo a casa” e io li guardavo con occhi allibiti “Proprio ora?!? Ora no dai!!!”

Ecco, l’annuncio della fine di Re-Cake mi ha proprio fatto l’effetto “giacchettino”

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Per questo abbiamo cominciato a parlare con Sara “ma che chiudi?!? Perché?? No dai continua” e Lei ha deciso di Continuare, con qualche modifica alla vecchia Re-Cake, cominciando dallo staff, di cui ora faccio parte anche io, insieme a Sara, Silvia, Claudia e al Duo Investighescion di facebook Carla e Ileana.

Abbiamo fatto qualche modifica, cambiato casa, abbiamo arredaro con i nostri mobili insomma ma il punto importante è che Re-Cake Continua!!!

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Quindi se vi va di scoprire ricette nuove insieme a noi, se volete partecipare, se volete sapere quali sono le novità o solo per sapere la nuova Re-Cake veniteci a trovare qui, saremo ad aspettarvi a braccia aperte!

Per festeggiare ho deciso di fare pa Prima Re-Cake, la Treccia con confettura che mi aveva colpita e che mi ha catapultata in questo zuccheroso mondo, l’ho un po’ riadattata, ho eliminato il burro, ahimè la dieta reclama le sue attenzioni, e come farcia ho utilizzato una meravigliosa Pasta di Pistacchio Siciliano, che Tiziana mi ha regalato a Natale, ne è uscita una cosa sublime, ha conquistato prima gli occhi e poi il palato del mio Dolce Doppio, che normalmente non ama questi dolci per la colazione…morale della favola…l’ho già rifatta 4 volte, tutte con una farcia diversa (l’ultima con apple butter che…ma che ve lo dico a fà!).

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Per 2 Trecce (vi sembrerà tanto…non lo è!)
15 g di Lievito Madre secco Molino Rossetto
120 ml di latte (la ricetta originale presa da Sara prevede 60 latte e 60 acqua)
250 g di Farina 0 (io ho usato una W 330 del Molino Rossetto)
120 g di Farina Integrale Molino Rossetto
50 g di Zucchero di Canna Muscovado
2 Uova Medie
1 Cucchiaino di Sale
50 g di Olio di Semi

Per Farcire:
Circa 100 g di Pasta di Pistacchi
Granella di Pistacchi per guarnire

Cominciate mettendo in planetaria (o in una ciotola) la farina, il lievito, lo zucchero e il latte, cominciate ad impastare, quando l’impasto comincerà a formarsi aggiungete, uno per volta, le uova, fate incorporare e aggiungete l’olio ed il sale e continuate ad impastare fino a quando non otterrete un impasto ben incordato (si staccherà dalle pareti della planetaria e l’impasto non si appiccicherà più alle vostre dita), mettetelo in una ciotola che avrete precedentemente unto e coprite con la pellicola, lasciate lievitare fino a raddoppiare le sue dimensioni.

Riprendere l’impasto, spolverate il piano da lavoro con la farina e cominciate a stendere l’impasto fino ad ottenere un rettangolo spesso poco meno di un dito, ora stendete la farcia lasciando 1 cm vuoto per lato, per chiudere meglio la treccia.

Ora non vi resta che arrotolare l’impasto su se stesso,partendo dal lato più lungo (come fareste con il tappeto), trasferite questa specie di tubo su carta forno (così sarà più facile dopo mettere la treccia in teglia), con un coltello lungo e affilato tagliate il tubo a metà (sempre sul lato lungo) lasciando l’estremità superiore unita, in modo da ottenere i due capi della treccia, girateli verso l’alto, in modo da avere la Farcia verso l’alto e con delicatezza intrecciate, unite le due estremità, per chiudere la treccia e trasferite tutto su una teglia, guarnite con la granella di pistacchi, e lasciate lievitare un’altra mezz’ora.

Quando avrà lievitato di nuovo infornate in forno già caldo a 180 °C per circa 25 minuti, sfornate e lasciate raffreddare, nelle varie rivisitazione delle farcie, tra nocciole e apple butter, ho anche replicato quella al pistacchio, decorandola con fili di cioccolato bianco fuso…insomma provatela perché è una goduria, però vi avverto a 3 giorni di solito non ci arriva…la sera del secondo giorno l’avrete finita!

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