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Ricordate quando vi dicevo della dignitosa fine che aveva fatto l’Emmentaler DOP inviatomi per il contest #noiCHEESEamo??
Ebbene eccolo qui!

Questa è una ricetta quasi intoccabile a casa mia, la Pizza di Formaggio è un’istituzione, ricordo che da bambina nel periodo Pasquale mangiavo praticamente solo quella, piena di formaggi, con il pepe senza pepe, da sola con i salumi, insomma la Pasqua portava questa delizia e io la preferivo persino all’Uovo!

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Dalle mie parti si usa mangiarla a colazione la mattina di Pasqua, con i salumi, le uova sode e ogni altra leccornia presente, decisamente non adatta alla colazione!

Noi a casa la colazione di Pasqua non l’abbiamo mai fatta, la mattina di Pasqua era per la mia famiglia come una domenica mattina, unico giorno per poter fare colazione tutti insieme, con calma, dolci in tavola e latte, a svariate gradazione manco fossimo gli orsetti di Riccioli d’oro!
I Dolci della Domenica scandivano i periodi dell’anno, Pandoro e Panettone ma anche pasta dolce a Natale, Zuppa inglese a Pasqua (per riciclare le uova e le pizze dolci), ravioli a carnevale e ciambelloni e crostate per tutto l’anno…crostate soprattutto che la frolla è il cavallo di battaglia di mia madre, meno il rapporto con il forno ma, a detta sua, devono venire proprio così “croccanti”

Nonostante la colazione quindi, non fosse quella tipica Pasquale, ci rifacevamo degnamente durante il Pranzo dove si metteva in tavola tutto e dove le pizze di Formaggio la facevano da padrone, io gestivo una specie di raket, mia Zia ne mandava una solo per me, specificando che era solo mia “a lei piace tanto, quindi non mangiatevela” (come se avessi bisogno di mangiare!), poi c’era quella di mia madre “quella facile” diceva mia nonna e la sua, fatta nello stampo di alluminio con il mix di formaggi che sapeva lei, con lo strutto (sostituito poi negli anni con il burro…per fortuna!) e ci si alzava distrutti come avessimo affrontato un intero incontro di box ma soddisfatti perchè il cibo delle feste ha sempre un altro sapore…e non fa ingrassare!

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Non che ora le cose siano cambiate, Pasqua significa sempre Pizza di Formaggio in tutte le sue varianti, dalla più liberale con lievito per torte di mia madre a quella classica, tradizionale, con lievito di birra di mia nonna, non ci riuniamo la mattina a fare colazione ma continuiamo a fare pranzi che sono incontri di box.

È un piatto delle mie tradizioni insomma, della mia terra, che riporta ad una sensazione di famiglia e di festa, per questo l’ho scelta per la seconda parte del Contest Sui Formaggi Svizzeri, avvicinandomi con cautela per non snaturare la ricetta ma cercando di valorizzare questo formaggio che, credetemi, era perfetto!

Dopo averla assaggiata sono certa che mia nonna l’avrebbe apprezzata eccome, una variante, assolutamente saporita e degna di essere messa in tavola il giorno di Pasqua (ma anche stasera!).

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Per uno Stampo da Panettone da 1 kg

500 g Farina Manitoba
200 g Emmentaler DOP (tritato finemente)
100 g Emmentaler DOP (Tagliato a cubetti)
3 Uova
50 g Olio Extravergine di Oliva
100 g Acqua
10 g di Lievito di Birra
1 Cucchiaino di Malto (o miele se non avete il malto)
10 g di Sale Fino

Cominciate sciogliendo il lievito di birra nell’acqua, aggiungete il malto e mescolate bene.

Mettete la farina nella ciotola della planetaria e cominciate ad impastare aggiungendo lentamente l’acqua con il lievito e il malto e le uova, fino ad ottenere un impasto sufficientemente omogeneo, a questo punto aggiungete il sale, l’olio ed il formaggio tritato, continuate ad impastare e per ultimo aggiungete il formaggio a cubetti, impastate per altri 10 minuti, dovrete ottenere un impasto sodo e compatto, sarà pronto quando si staccherà dalle pareti della ciotola lasciandola perfettamente pulita, prendete lo stampo da panettone (se usate quelli di alluminio, oliatelo), coprite con la pellicola alimentare e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Una volta che l’impasto sarà lievitato ed avrà raggiunto il bordo dello stampo infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, posizionate un pentolino pieno di acqua sul fondo del forno in modo da mantenere l’umidità, gli ultimi 5 minuti di cottura, potete aggiungere qualche cubetto di Emmentaler DOP per farlo sciogliere, come ho fatto io, o se preferite spennellate la superficie della pizza con un tuorlo d’uovo prima di infornare, sfornate, lasciate intiepidire e siete pronti per andare a tavola, da noi si mangia soprattutto con la lonza o un buon prosciutto, am vi assicuro che anche sola non durerà molto sul tavolo!

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Con Questa Ricetta Partecipo al Contest Di Peperoni & Patate #noiCHEESEamo – il 3° Contest dei Formaggi Svizzeri

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