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ravioli dolci 2

Oggi è Martedì, non un Martedì qualunque ma Martedì Grasso, il Martedì che chiude il Carnevale, che ti offre l’ultima opportunità di mangiare i dolci che la fanno da padrone in queste 2 settimane, che ti avvisa che da domani…Dieta!

Ok vista così non è che sia proprio il massimo della simpatia ma sarà che, da sempre, non sono una fan del Carnevale, da bambina, passata Arlecchina (so bene che non esiste, ma andate a spiegarlo a mia madre), qualche principessa disney è poi stato il tempo dei punk, credo la maschera più inflazionata degli anni 80, estremamente semplice, decisamente economica, riusciva a radunare gruppi di ragazzine senza tanta difficoltà, un giubbetto di jeans vecchio da colorare, una parrucca, una stella sulla guancia e la maschera era servita…credo che oggi una ragazzina di 11/12 anni mi ucciderebbe se solo la proponessi!
 
Comunque, Carnevale per me aveva il solo vantaggio di poter uscire di martedì non preoccupandomi dei compiti del mercoledì (che la maestra la vedevi in piazza e il giorno dopo non controllava i quaderni), quando poi cominciava a fare sera si bruciava questo enorme pupazzo di cartapesta che rappresentava proprio Carnevale che esausto ci dava appuntamento all’anno prossimo…chissà se ancora lo fanno il faló…
 
Insomma tutto questo per dire che non è che vedessi l’ora che arrivasse, persino i dolci di carnevale non mi piacciono…avete capito bene, non mi avvento su frappe o castagnole (eccezion fatta per quelle della nonna che sono un altra storia), peró c’è un dolce che mia nonna faceva e che non aveva eguali, uno di quelli che alla fine della giornata la pancia tirava tanto eri piena…i ravioli dolci con la ricotta e alchermes.
 
Da bambina non vedevo l’ora di finire il pranzo, la domenica, per mangiarli, mangiavo meno tutto il resto per lasciarmi spazio a sufficienza!
 
Non li ho mai più trovati da nessun’altra parte, intendiamoci, si trovano nelle pasticcerie o nei supermercati ma non hanno lo stesso sapore di quelli che faceva mia nonna, per questo ho preso il suo quadernino ed ho cominciato a tradurre in grammi quello che mia nonna pesava ad occhio, ed eccoli, i suoi ravioli dolci!
 
Un’unica nota, dovrete attrezzarvi con la Nonna Papera per tirare la sfoglia, il sapore si gioca sul giusto equilibrio tra pasta e ripieno.
Ora passiamo alla Ricetta:
 
Per circa 40/45 Ravioli:
 
400 g di Farina per Dolci Molino Rossetto
2 Uova
100 g Zucchero Zefiro Eridania
La scorza di 1 Limone Grattugiato
50 g di Burro Morbido
60 g di Latte
1 Cucchiaino di Estratto di Vaniglia
 
Per il ripieno:
400 g di Ricotta
100 g di Zucchero Zefiro Eridania
1/2 Cucchiaino di Cannella in polvere
1 tuorlo (conservate l’albume per chiudere i ravioli)
100 g di fecola di patate o amido di mais (solo se la ricotta è troppo liquida)
10 g di alchermes
 
1 l di Olio di Arachidi per Friggere
 
 Cominciate dal ripieno; se scegliete una ricotta artigianale lasciatela scolare, all’interno di un passino, dentro il frigorifero per tutta la notte in questo modo sarà più soda e non dovrete aggiungere fecola o amido.
Amalgamate la ricotta, lo zucchero, la cannella, il tuorlo e il alchermes in una ciotola con una frusta, sì il composto risulta troppo liquido aggiungete poca per volta la fecola di patate o amido di mais, lasciatelo riposare in frigorifero in modo tale che si rassodi.
 
In un cutter o in una ciotola, cominciate ad impastare la farina lo zucchero e la scorza di limone con il burro ammorbidito, aggiungete poi le uova il latte e l’estratto di vaniglia e amalgamate bene fino ad avere un composto sodo ma elastico, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti prima di stenderlo.
 
Riprendete l’impasto stendetelo leggermente con il mattarello e cominciate a tirare la sfoglia con la nonna papera,  dovresti ottenere un impasto di circa 12 mm.
Con un coppa pasta formate dei dischi del diametro di circa 7-8 cm, farcite ogni disco con un cucchiaino di composto, aiutandovi con l’albume spennellate le estremità e chiudete a mezzaluna, sigillateli bene con una forchetta in modo che la ricotta non possa uscire.
 
Mette l’olio in una pentola capiente o in un Wok e portatelo a temperatura (per controllare la temperatura dell’olio sarà sufficiente introdurre il manico di un mestolo di legno e verificare se comincia a friggere), cominciate a friggere poco per volta i ravioli, basteranno pochi secondi devono solo dorarsi, scolateli e metteteli ad asciugare su un panno di carta assorbente.
Quando saranno freddi guarniteli con alchermes e zucchero a velo. Ora non vi resta che  assaggiare e dirmi cosa ne pensate, per me è stato come tofnare a quando avevo 5 anni!
 

ravioli dolci

Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Scacciapensieri “Il mio piatto forte” 

il mio piatto forte

E al Contest di Dolci a GoGo: “I Dolci del Cuore”

i dolci del cuore

 

E Al Contest di Cinzia e Elena :“Finger Food Dolci e Salati”

finger

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